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PROGETTI
Bilancio positivo oltre le previsioni per la prima edizione del Salone di Firenze 25/06/2009
   
Un vero “successo fiorentino” il Salone che si è chiuso ieri sera, 31 ottobre, alle 18,30. Oltre 18.000 visitatori hanno visitato gli stand nei tre giorni. Tutti gli eventi culturali hanno registrato il massimo di presenti con punte di affollamento. Riconoscimenti lusinghieri da parte delle numerose autorità presenti, dei 130 espositori e dei 350 relatori ed esperti. Grande la soddisfazione degli organizzatori e dei membri dei comitati scientifico e tecnico.

Con questo evento la città di Firenze si è riappropriata di un evento internazionale che consolida la sua supremazia nel restauro che da sempre gli viene riconosciuta da tutti. Tra l’altro s stati ufficialmente stretti accordi per portare il Salone di Firenze all’estero.
La seconda edizione del Salone 2010 sarà sempre la Stazione Leopolda, una location che è stata apprezzata unanimamente per la sua bellezza e per il suo fascino e che è stata definita “il salotto del restauro”.
Il nostro Istituto ha ricevuto tanti studenti ex diplomati e fornito informazioni a numerosi interessati ai nostri corsi professionali. Tutti gli eventi culturali organizzati ieri dall’Istituto hanno visto le sale piene di giovani restauratori e studiosi italiani e stranieri provenienti da oltre 30 Paesi stranieri.
Un profondo ringraziamento ai dirigenti del Salone, Elena Amodei e Franco Sottani, che in poco più di un anno sono riusciti nell’impresa, storica ed inedita per la nostra città, di coagulare tutte le forze politiche, istituzionali, sindacali, culturali, le soprintendenze, le associazioni culturali intorno a questa idea che si è rivelata vincente e che si prefigura come un evento che avrà sempre più maggiore risalto internazionale.

Ricordiamo gli eventi che l’Istituto ha organizzato ieri, sabato 31 ottobre 2009.

Il restauro delle grandi tele del Convento al Vivaio di Incisa Valdarno
Per questo evento organizzato dalla Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano al Vivaio di Incisa in Val d'Arno, curato dalla nostra docente Gabriella Forcucci, abbiamo registrato il pienone al Talking Corner con tanti che hanno assistito in piedi. Erano presenti i membri del Comitato per il restauro della Chiesa, tra cui don Lorenzo Campagnolo e Marco Della Tommasina, che hanno apprezzato anche i quattro pannelli dedicati ai restauri realizzati e in corso.

Il Paradiso recuperato: gli affreschi trecenteschi della chiesa monastica di Pian di Ripoli a Firenze
Grande affluenza alla conferenza organizzata dal nostro Istituto alla presenza di Maria Matilde Simari e dei nostri docenti Daniela Valentini e Fabrizio Iacopini i quali hanno comunicato la fine del restauro del grande complesso per la primavera del 2011.

I Palmenti del Mediterraneo: ricerca, conservazione e valorizzazione integrata
Sala piena per la tavola rotonda organizzata dalla Patrum Vinea et Viridarium che, dopo il saluto di Francesco Amodei e del Soprintendente della Calabria, ha visto la partecipazione di esperti dell’archeologia del vino quali Orlando Sculli e Giuseppe Mantella (Calabria), Vincenzo d’Angelo (Basilicata), Paola Rendini, Naida Panicucci e Mario Brandaglia (Toscana).

Vogliamo segnalare, infine, l’affluenza record ai tre convegni organizzati ieri sulle problematiche inerenti il DM53/09 (domanda per restauratore). Si sono registrati momenti di tensione che si sono differenziati con una serie di documenti, condivisi anche dal nostro Istituto, rivolti al Ministero affinchè modifichi le procedure, consentendo agli operatori di presentare al momento della richiesta (scadenza 31 dicembre 2009), com’è giusto, anche le certificazioni raccolte fino a questa data.

Ricordiamo inoltre gli eventi del 30 ottobre 2009.

Una grande affluenza di operatori e studenti alle conferenze e agli incontri tecnici ha caratterizzato la seconda giornata del Salone, con grande soddisfazione degli organizzatori e degli espositori.

Il nostro Istituto ha visto la partecipazione dei propri docenti in alcuni eventi organizzati dalle Soprintendenze fiorentine. In particolare la dott.ssa Gabriella Forcucci ha relazionato sui restauri di dipinti su tela e tavole effettuati per conto della Soprintendenza durente il convegno “Cantieri per le città e per il territorio”. Lo stand dell’Istituto è stato frequentato da molti visitatori che hanno richiesto informazioni alla direttrice dell’Istituto, Ester Calabrò.

Il 30 ottobre abbiamo avuto anche una visita speciali di 50 operatori sloveni che hanno visitato i laboratori di Palazzo RIdolfi.

Introdotti dalla nostra diplomata Ajda Purger e accompagnati da Silvia Turchi e da Giuliana Menghetti, i visitatori hanno potuto approfondire con la direzione le opportunità di collaborazione per interscambi di docenti e studenti e per eventi corsuali e master nel loro Paese.

Ed infine, l'inaugurazione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze del 30 ottobre 2009.
Alla presenza delle autorità cittadine, si è inaugurata la prima edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze. Erano presenti tutti i membri del Comitato Scientifico e del Comitato Tecnico. I relatori hanno sottolineato l’importanza dell’evento per la città di Firenze con profonda soddisfazione per la presenza di numerosi espositori e per il valore culturale delle conferenze e degli incontri tecnici.

Palpabile la soddifazione generale per la bellezza della Stazione Leopolda, allestita in modo impeccabile, così come per l’atmosfera affascinante creata dai numerosi visitatori ed esperti. Particolare il nostro stand dove sono presentate esercitazioni di restauro dipinti e restauro ceramica. Anche il nostro Istituto ha registrato la massima affluenza agli eventi organizzati ieri, giovedì 29 ottobre. Ecco una breve relazione sulla partecipazione dell’Istituto.

Il recupero del tabernacolo di Largo Fermi a Firenze e il restauro della Crocifissione di Ottone Rosai
Dopo il saluto del dott. Francesco Amodei e del cav. Franco Sottani, il presidente del Lions Club Poggio Imperiale, Ghigo Frusi, ha comunicato ai 50 presenti l’avvenuta ricollocazione del dipinto del Rosai nel Tabernacolo. Hanno poi preso la parola subito dopo la dott.ssa Lia Pescatori della Soprintendenza e l’arch. Fortunato Rao, direttore dei lavori. Di seguito gli interventi della dott.ssa Maria Matilde Simari e della nostra restauratrice prof.ssa Natalia Materassi. Presenti il Comune e l’Associazione Tabernacoli di Firenze con la quale l’Istituto ha avviato la collaborazione per il resstauro di altri tabernacolo fiorentini. La svelatura del dipinto avverrà sabato 31 ottobre 2009 alle 12 direttamente in loco, Largo Fermi al Poggio Imperiale.

La scheda biblica per un corretto restauro
L’incontro ha destato l’interesse dei 40 presenti che, dopo il saluto del dott. Francesco Amodei, hanno seguito con attenzione la relazione di don Pierre Kabongo, parroco della Chiesa di S. Miniato alle Serre (Montanino di Reggello) e la presentazione del progetto di restauro dell “Nunziatina”, un affresco importante attribuito alla Bottega del Ghirlandaio, a cura del prof. Tiziano Lucchesi.

Il restauro della terracotta di Pescina di Giovanni della Robbia
Oltre 60 partecipanti hanno assistito a questo evento condotto dal dott. Claudio Paolini, Soprintendenza di Firenze, alla presenza dell’Assessore dle Comune di Vaglia,dott.ssa Donatella Golini. La parte tecnica è stata illustrata dalla nostra prof.ssa Franca Gambarotta.

Il restauro della Cronica di Taverna
Sala affollata per la presentazione del restauro da parte dei nostri docenti prof. Roberto Bartolini e prof.ssa Antonella Brogi. Grande visibilità per il Museo Civico di Taverna presente anche con un interessante pannello nell’area poster.

La tradizione fiorentina nel restauro: a colloquio con i protagonisti
In collaborazione con UIA e Nardini Editore. Moderatore: Giorgio Bonsanti. L’incontro è stato seguito da numerosi operatori del settore che hanno potuto interloquire con gli esperti ed “anziani”restauratori fiorentini.

Indagini chimiche sui dipinti murali attribuiti a Bicci di Lorenzo
Grande pubblico per la conferenza organizzata dalla Kepha Fondazione Onlus sugli affreschi sui quali il nostro Istituto sta intervenendo da due anni. Dopo i saluti del cav. Franco Sottani e del dott. Pandolfo Pandolfi e la relazione della dott.ssa Maria Matilde Silmari, Soprintendenza di Firenze, l’evento ha registrato l’intervento del dott. Andrea Pandolfo (Indagini chimiche) e del nostro restauratore prof. Fabrizio Iacopini (lo stato dell’arte del restauro).

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